Passo notti a scrivere lettere d’amore al mio uomo immaginario. Passo notti insonni piene di caffè a piangere sulla tastiera piena di pensieri per un uomo che ancora nemmeno ho visto. Gli racconto la mia vita, i miei dolori, le felicità. Gli racconto di noi, di come sarà se sarà, quando. Passo tutte le notti a scrivergli e a piangere desideri a mordere voglie. E tutte le notti provo a non essere più quella ‘che con gran coraggio avrebbe fatto di tutto per te ’ e ogni volta sbaglio e ogni volta accarezzo l’amore che con promesse vecchie chiudevo dentro cassetti bui e nascosti, lontani da me e il mio fottuto bisogno.